Questa è una parentesi
Corsi, fumetti e altre cose che mi sono capitate intanto
Ogni tanto devo fermare il flusso e concedermi un momento di mitomania controllata, giusto per raggruppare un po’ di cose che sono successe, stanno succedendo o stanno per succedere.
Tu la leggevi Scuola di Fumetto, la rivista diretta da Laura Scarpa? È una cosa curiosa, ma io — e parecchi miei coetanei — quando usciva eravamo una generazione di mezzo: non abbastanza affermati (pure mo’, eh, che mi leggete in undici), ma neanche così “principianti” da entrarci davvero. Poi sono arrivati i manuali, i libri su Davide Toffolo, Gipi, Zerocalcare eccetera eccetera, dal 2001 con Coniglio Editore, poi dal 2012 con Comicout, un passaggio breve da NPE e oggi la forma digitale e gratuita curata da Laura Scarpa. Per me Scuola di Fumetto e tutto quello che le è cresciuto attorno è stata la manualistica sul fumetto in Italia.
E la Scuola di Fumetto Online di Comicout, attiva da quindici anni, una presenza stabile, che ha accompagnato più di una generazione e di cui ho incrociato un sacco di student* una volta finiti i corsi, dove i fumetti si fanno.
Per cui mi è oggettivamente difficile nascondere il mio entusiasmo nel dirti che, subito dopo l’uscita del mio Graphic Journalist. Manuale per il reporter con la matita proprio con Comicout, sto lanciando un corso online per la Scuola di Fumetto. Cinque lezioni a cadenza settimanale, un workshop intensivo per realizzare insieme una storia di graphic journalism, seguito passo passo dal tuo fumettiere di quartiere. Me lo chiedi sempre, di avvisarti quando c’è un corso, che hai quel cugino lontano che gli piacerebbe tanto e insomma… digli di dare un occhio…
Non perdiamoci di vista
Ci saranno anche diverse occasioni per incontrarmi dal vivo, tra corsi e workshop. Inizio alla Scuola Internazionale di Comics di Padova, con una lezione di graphic journalism per i corsi di Fumetto e Sceneggiatura, e poi via: una serie di iniziative sparse, estemporanee, che mi porteranno un po’ ovunque, da nord a sud. Cercherò di dirtelo per tempo qui, mano a mano che le cose prendono forma, soprattutto quando si tratta di appuntamenti aperti, senza bisogno di essere iscritti a una scuola, a un’associazione o a chissà che altro. Arrivi, ti siedi, ci si scambia due parole vedendo video e immagini interessanti insieme.
Cosa faccio quando vedo gente
Sabato 24 gennaio abbiamo presentato l’autobus incantato (Canicola Edizioni, 2025) di Majid Bita presso la sala comunale Paladin a Padova, un’iniziativa della Libreria Zabarella (sempre sia lodata) con il sostegno dell’assessora Pace e Diritti Umani (e un sacco di altre deleghe, eh) Francesca Benciolini.
Ora, io lo so che ti ho sempre detto che qua preferisco non parlare di amici e di autori italiani. Majid, in un qualche modo, è entrambi. Ma succede raramente che a dei libri capiti la stessa sincronia tra talento, umanità, e periodo storico: ci sono utili a capire il mondo in cui viviamo, e ne abbiamo dannatamente bisogno.
Non ci sono video della presentazione, ma ti riciclo qua - magari non l’avevi notato - il video integrale della prima volta a Padova di Majid, in occasione della presentazione di Nato in Iran (Canicola Edizioni, 2023).
“L’autobus incantato” poi, è un road-movie sincopato. Siamo molto distanti dal graphic journalism e, come gli ho detto, ma mi sa che non ha apprezzato tantissimo il riferimento culturale, più dalle parti di Terminator (1984) di James Cameron.
Leggere per credere, poi mi dici. “L’autobus incantato” lo trovi qui oppure qui (e in libreria, che è meglio).
Sabato 31 gennaio con i R.I.G.A. abbiamo tenuto lo spettacolo Il rocambolesco cabaret de I Baccanti presso la Sala Fronte del Porto di Padova. Un cinema vero! Abbiamo riempito la sala, grazie davvero a tutte le persone che hanno partecipato. Tieni qualche scatto dalla serata.









Alla fine vince l’amore?
Grazie davvero a tutt*, tant*, che siete passati.
Ti ricordo i nobili motivi per cui scrivo questa newsletter: dietro la patina di benefattore e divulgatore disinteressato, si nasconde l’arcigna intenzione di venderti i miei libri a fumetti.
Puoi acquistare Dov’è la bellezza? in libreria, e poi qui o qui.
Poi è uscito il mio primo libro “scritto”, cioè in cui le parole sovrastano con decisione le immagini.
Un cappello, non un piattino. Ma la funzione è quella.
Maledetti Fumetti! è una newsletter gratuita. Oggi ci stiamo spostando tutt* su Substack e i limiti della piattaforma stanno venendo a galla: io non posso dare 5 euro al mese a ogni persona di cui vorrei sostenere il lavoro qui. Suppongo che non possa farlo anche tu. Non te lo chiedo neanche: se e quando puoi, se e quando vuoi, fai quel che ti senti cliccando sul pulsante qua sotto.
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Sia mai tu sia capitat* qui per caso, sappi che Maledetti Fumetti è la newsletter ideata da questo tipo qui:
Claudio Calia
Nato a Treviso nel 1976, ho realizzato per BeccoGiallo, tra gli altri, Leggere i fumetti. Dagli Avengers a Zerocalcare, una prima guida per chi vuole cominciare a leggere i fumetti (2016), Kurdistan. Dispacci dal fronte iracheno(2017) e Dossier TAV. Una questione democratica (2019). Partecipo alla redazione di Antifa!nzine e ho fondato l’associazione per la divulgazione del linguaggio del fumetto Oblò - APS, con cui pubblico I Baccanti. Con Claudio Marinaccio e Marco Corona ho dato vita alla newsletter gratuita di fumetti Smoking Cat, dieci numeri gratuitamente disponibili qui, da cui poi ho estratto il libro autoprodotto I giorni così. Nel 2023 è uscito Allargo le braccia e i muri cadono. Don Gallo e i suoi ragazzi (Feltrinelli Comics) vincitore del premio Boscarato “Miglior artista (disegno e sceneggiatura)” al Treviso Comic Book Festival. Il mio ultimo libro è Dov’è la bellezza? Kamaran Najm, il primo fotografo di guerra curdo-iracheno (BeccoGiallo, 2025). Poi ho scritto una cosa in cui le parole sovrastano con decisione le immagini: Graphic Journalist. Manuale per il reporter con la matita (Comicout, 2025).
PS: Ti prego considera che i link ai libri sono diretti prevalentemente verso il sito dell’Impero del Male. Il posto dove si comprano i libri è la libreria, ma ci sono mille motivi per cui non è sempre possibile. La buona educazione mi impone di informarti che se acquisti qualcosa a partire da questi link me ne verrà qualcosa in saccoccia per acquistare nuovi fumetti di cui scriverti.
Anche per questa volta è tutto, grazie di esserci e alla prossima!
c.
















...e chi se la scorda la rivista della mitica Laura Scarpa! Spero che i tuoi corsi siano seguitissimi perché sei un autore di valore! ❤️